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lunedì 16 dicembre 2013

Etimologie e modi di dire italiani: il panettone ed il torrone

Il panettone
di Ilaria Gelichi


Il Natale si avvicina a grandi passi, mancano solo 9 giorni! Anche questa settimana quindi vi proponiamo un paio di curiosità etimologiche a tema natalizio, che i più golosi apprezzeranno sicuramente: il panettone ed il torrone.

Per quanto riguarda il panettone, l’etimologia è molto semplice: si tratta di un adattamento del milanese panattón, derivato a sua volta dal latino pāne(m) (nomin. pānis). Ma chi ha inventato il dolce natalizio per antonomasia? Si sa per certo che il panettone è nato in Lombardia, più precisamente a Milano, ma sulle sue origini ci sono più leggende che certezze. La più accreditata narra del cuoco al servizio di Ludovico il Moro che, incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale, bruciò il dolce dimenticandolo nel forno. Si fece quindi avanti un giovane sguattero, Toni, il quale inventò sul momento una nuova ricetta a base di farina, uova, zucchero, uvetta e canditi. Il nuovo dolce riscosse un grandissimo successo e quando al cuoco venne chiesto qual era il suo nome, questi rispose: l’è il pan del Toni!
In realtà, l’origine più probabile del panettone va cercata nell’usanza medievale di preparare per Natale un pane più ricco rispetto a quello consumato tutti i giorni.

Il torrone
Passiamo invece al torrone, un’altra prelibatezza natalizia. Si tratta di un dolce a base di albume d’uovo, miele e zucchero farcito con mandorle o nocciole leggermente tostate e ricoperto spesso da due ostie. La parola torrone è un prestito da altre lingue della famiglia romanza, in particolare dallo spagnolo turrón, un derivato di turrartostare”, continuatore diretto del latino torrēredisseccare, tostare” (da cui anche l’italiano “torrido”).

Le origini del torrone sono ben più antiche di quelle del panettone. La leggenda narra che sia stato inventato a Cremona nel 1441 per il pranzo di nozze di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, ma se andiamo a cercare bene scopriamo che questo dolce viene considerato tipico anche in altre regioni italiane e addirittura altri Paesi dell’area mediterranea. Già al tempo dei Romani si preparava il torrone e sembra che questo prodotto sia stato introdotto lungo le coste del Mediterraneo dagli arabi. L’usanza di legare semi con una pasta dolce è infatti molto antica e diffusa dai Paesi Slavi, al Medio Oriente, fino ad arrivare all’India.


Fonte etimologie: L’Etimologico di A. Nocentini, le Monnier Università




lunedì 9 dicembre 2013

Etimologie e modi di dire italiani: il Presepe

via www.fotocommunity.it
di Ilaria Gelichi


Inauguriamo oggi una nuova rubrica dedicata a tutti gli appassionati della bella lingua italiana: Etimologie e modi di dire italiani. Vi siete mai chiesti qual è l’origine di una parola o siete curiosi di sapere che storia c’è dietro a un modo di dire? Allora seguiteci, questa rubrica fa per voi!

Dato che il Natale è alle porte, iniziamo con un’etimologia a tema natalizio: il Presepe. Il Presepe (o Presepio) è la rappresentazione della nascita di Gesù e dell’adorazione dei Magi e le sue origini risalgono all’epoca medievale. Si tratta di una tradizione prevalentemente italiana iniziata nel 1223 da San Francesco d’Assisi, che realizzò la prima rappresentazione vivente della nascita di Gesù a Greccio, un piccolo paese del Lazio. Con il passare del tempo, la tradizione di fare il Presepe per Natale si è diffusa in tutta Italia e poi nel resto del mondo.

La parola presepe e la sua variante presepio derivano dal latino praesēpe o praesaepe e dal latino tardo praesēpĭu(m) o praesaepĭu(m), che significano “greppia, mangiatoia”, il luogo dove viene adagiato Gesù dopo la sua nascita. Si tratta di derivati di saepes -is “recinto” (da cui deriva anche “siepe”) con l’aggiunta del prefisso prae-, che ha il significato di “davanti, prima”.

Terminiamo l’articolo con un proverbio natalizio: Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, cioè a Natale si sta con la propria famiglia (i tuoi = abbreviazione di “i tuoi parenti/i tuoi genitori”) ma a Pasqua si può stare con chi si vuole!



Fonte etimologia: L’Etimologico di A. Nocentini, le Monnier Università


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